Spolvero – Tecnica di riproduzione di un disegno

Foglio da spolvero con disegno

Tecnica per la riproduzione di un disegno

Lo spolvero è una tecnica, utilizzata per la riproduzione di un disegno.

Il procedimento:

Lo spolvero, si fa,  sbattendo, leggermente, sulla superficie del disegno, un sacchetto  o una garza, (io, utilizzo una calza da donna, velata tipo i collant) che contiene, al suo interno, una polvere colorante, o della polvere di carboncino.

 

Foglio da spolvero con disegno
Spolvero trasferito su lastra

La tecnica per fare lo spolvero:

 Fasi:

  • Come prima cosa si disegna su un foglio quello che vogliamo riprodurre.
  • Poi, con l’ausilio, di uno spillo, andremo a bucare il foglio seguendo i contorni del disegno.

Per fare ciò metteremo sotto  il foglio che andremo a bucare, un altro foglio morbido tipo polistirolo che si potrà quindi bucare facilmente con lo spillo.

Quando avremo bucato, tutto il contorno del disegno, con dei piccoli fori ravvicinati distanziati,  l’uno dall’altro, di pochi millimetri, avremo creato il foglio da spolvero, da cui potremo trasferire il disegno.

Foglio dello spolvero, visto in controluce
Foglio visto in controluce

Creazione della piastra

Nel nostro caso metteremo il foglio con i buchi, su una piastra di argilla che avremo creato appositamente in precedenza.

Fare una piastra di argilla
Argilla durante la pressatura

Per fare questa piastra, utilizzeremo l’argilla che  viene pressata a mano su una tavoletta di legno delimitata da due asticelle in legno.

E’ meglio, inserire fra la piastra  di argilla e la tavoletta di legno una pellicola di plastica trasparente che non permette all’argilla di attaccarsi alla tavola di legno, in quanto, dovremo poi, durante la lavorazione girarla più volte sottosopra, sia per farla asciugare uniformemente, sia per pressarla e levigarla meglio possibile.

Il passaggio del disegno

Lo spolvero è anche il nome che viene dato al batuffolo di garza, al cui interno è contenuta la polvere  colorante che fuoriesce dal batuffolo

Questa, una volta che viene sbattuta sul foglio da disegno, fuoriesce e passa attraverso i buchi precedentemente fatti, trasferendo sulla superficie sottostante il disegno precedentemente fatto.

Spolvero, passaggio della polvere
Particolare, del disegno sottostante lo spolvero

Questa tecnica di trasposizione del disegno, è una tecnica molto antica utilizzata anche nel medioevo e nel Rinascimento per trasferire I disegni preparatori sulle superfici dei muri da affrescare.

Cornice in terracotta e marmorino – creta fra le mani – Tutorial –

Cornice particolare

Cornice in terracotta: Plasmare la creta con le proprie mani

Tutorial per creare una cornice in terracotta,  che, successivamente, verrà decorata. con stucchi di marmorino veneziano del ‘700, utilizzando i materiali, gli attrezzi e le antiche tecniche di lavorazione:

Quindi, per gradi, per prima cosa, come in ogni progetto, si deciderà che forme dare, alla cornice, facendone alcuni disegni (durante questa fase di lavorazione, è consigliabile, anche l’uso del compasso)

Abbozzo
Cornice in marmorino – Disegno preparatorio

 

Spolvero del disegno

Quando saremo soddisfatti del disegno, creeremo uno spolvero del disegno per trasferirlo sulla lastra di argilla;

Per fare, quello che è chiamato lo spolvero, bisogna bucare con uno spillo il foglio del disegno, avendo l’accortezza di seguire il contorno del disegno, in maniera precisa.

E’ attraverso questi buchi, che potremo trasferire il disegno su qualsiasi altra superficie, spolverando, appunto con della polvere di carbone, il disegno.

Attraverso i buchi, la polvere di carbone, passerà sulla superficie sottostante, facendo comparire il profilo del disegno, su cui quindi, potremo lavorare.

Quindi, spolverando il foglio da disegno, con della polvere di carbone, trasferiremo il contorno del disegno (in questo caso sulla lastra di argilla)

Creiamo la lastra di argilla

Quando la lastra di argilla, è pronta, si può trasferirle sopra, il disegno della cornice, che abbiamo progettato.

Trasferiamo, quindi, con lo spolvero, o col ricalco del disegno, sulla lastra, e potremo cominciare, a modellarla seguendone il contorno, con apposite stecche per modellazione e formando quindi la cornice in terracotta.

Cornice in marmorino – Prima fase di lavorazione

In questo momento della modellazione, è importante creare le forme in maniera fluida senza soffermarsi troppo nella ricerca dei particolari; questi verranno fuori mano a mano da soli, durante la lavorazione della cornice nel suo insieme.

Essiccazione e cottura

A questo punto, alla fine della modellazione, quando saremo soddisfatti del risultato, faremo essiccare la creta della cornice, lasciandola asciugare all’aria per almeno due giorni.

La fase della cottura, dovrà essere effettuata, (a meno che, non si disponga di un forno professionale per ceramica), portando la cornice, presso una struttura in grado di cuocere l’argilla alla sua temperatura (dai 900 gradi in su fino a 1200 gradi a seconda del tipo di argilla o ceramica utilizzata).

La continuazione di questo tutorial verrà pubblicata appena sarà pronta, per qualsiasi informazione sugli argomenti trattati nel mio sito, potete scrivermi, compilando il seguente modulo

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