Orologio in creta e marmorino

Orologio in creta e marmorino fase creta

Orologio in creta e marmorino – Tutorial  –

Orologio in creta e marmorino fase creta
Orologio in creta e marmorino fase creta

Descrizione delle varie fasi del tutorial:

Questo articolo, è la prosecuzione dell’articolo precedente                         Spolvero – Tecnica di riproduzione di un disegno 

in cui ho spiegato i passaggi, per fare la lastra di argilla, e la riproduzione del disegno, fatto con lo spolvero; e quindi continuo la spiegazione dei vari passaggi, proseguendo da quel punto.

Spolvero, passaggio della polvere
Particolare del disegno sottostante lo spolvero

Vediamo, quindi, dettagliatamente, i materiali utilizzati,  gli attrezzi per modellare la creta, e le varie fasi di lavoro che ci permettono di modellare la creta, per farla diventare, in questo caso, un orologio in creta e marmorino.

Lastra di argilla con disegno
Lastra di argilla con disegno

Materiali usati:

La creta utilizzata, in questo progetto, è una argilla, chiamata “Terraglia“, che è una terra ceramica morbida, adatta per essere facilmente manipolata e modellata, sia con le mani, che con l’utilizzo di stecche per modellare (queste possono essere, sia in ferro, come nel mio caso, ma anche in legno e si trovano in vendita facilmente nei negozi di articoli per belle arti). La terraglia, si può trovare in vendita facilmente, in negozi o laboratori di lavorazione della ceramica, si vende a pani di 20 Kg, al prezzo di circa 15 o 20 Euro, e con cui si possono realizzare, molti oggetti, avendo l’accortezza di tenere il pane di argilla, riparato dall’aria chiuso bene in una busta di plastica

Dopo aver trasferito il disegno sulla lastra di argilla, con lo spolvero, (di cui potete leggere l’articolo relativo qui ) con l’aiuto di una stecca per modellare, (anche qui potrete leggere l’articolo sull’uso delle stecche da modellare ) si comincia a “segnare” i bordi del disegno, per cominciare a dare un po di rilievo e definire le prime ombre e luci tridimensionali.

Segni su lastra fatti con la stecca
Si comincia a dare tridimensionalità al disegno
  • Attrezzi
  • Fasi di lavoro

Passaggi del processo

 

Cornice in terracotta e marmorino – creta fra le mani – Tutorial –

Cornice particolare

Cornice in terracotta: Plasmare la creta con le proprie mani

Tutorial per creare una cornice in terracotta,  che, successivamente, verrà decorata. con stucchi di marmorino veneziano del ‘700, utilizzando i materiali, gli attrezzi e le antiche tecniche di lavorazione:

Quindi, per gradi, per prima cosa, come in ogni progetto, si deciderà che forme dare, alla cornice, facendone alcuni disegni (durante questa fase di lavorazione, è consigliabile, anche l’uso del compasso)

Abbozzo
Cornice in marmorino – Disegno preparatorio

 

Spolvero del disegno

Quando saremo soddisfatti del disegno, creeremo uno spolvero del disegno per trasferirlo sulla lastra di argilla;

Per fare, quello che è chiamato lo spolvero, bisogna bucare con uno spillo il foglio del disegno, avendo l’accortezza di seguire il contorno del disegno, in maniera precisa.

E’ attraverso questi buchi, che potremo trasferire il disegno su qualsiasi altra superficie, spolverando, appunto con della polvere di carbone, il disegno.

Attraverso i buchi, la polvere di carbone, passerà sulla superficie sottostante, facendo comparire il profilo del disegno, su cui quindi, potremo lavorare.

Quindi, spolverando il foglio da disegno, con della polvere di carbone, trasferiremo il contorno del disegno (in questo caso sulla lastra di argilla)

Creiamo la lastra di argilla

Quando la lastra di argilla, è pronta, si può trasferirle sopra, il disegno della cornice, che abbiamo progettato.

Trasferiamo, quindi, con lo spolvero, o col ricalco del disegno, sulla lastra, e potremo cominciare, a modellarla seguendone il contorno, con apposite stecche per modellazione e formando quindi la cornice in terracotta.

Cornice in marmorino – Prima fase di lavorazione

In questo momento della modellazione, è importante creare le forme in maniera fluida senza soffermarsi troppo nella ricerca dei particolari; questi verranno fuori mano a mano da soli, durante la lavorazione della cornice nel suo insieme.

Essiccazione e cottura

A questo punto, alla fine della modellazione, quando saremo soddisfatti del risultato, faremo essiccare la creta della cornice, lasciandola asciugare all’aria per almeno due giorni.

La fase della cottura, dovrà essere effettuata, (a meno che, non si disponga di un forno professionale per ceramica), portando la cornice, presso una struttura in grado di cuocere l’argilla alla sua temperatura (dai 900 gradi in su fino a 1200 gradi a seconda del tipo di argilla o ceramica utilizzata).

La continuazione di questo tutorial verrà pubblicata appena sarà pronta, per qualsiasi informazione sugli argomenti trattati nel mio sito, potete scrivermi, compilando il seguente modulo

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