Stesura del marmorino colorato – Lavoro in giornata

Siamo arrivati al punto, in cui, abbiamo preparato il marmorino grasso, (formato da 5 parti di grassello di calce e 5 parti di polvere di marmo) ne abbiamo prelevato la quantità necessaria per il lavoro che dovremo svolgere e lo abbiamo colorato.

Dal marmorino grasso che abbiamo colorato, andremo a prelevare le parti necessarie per fare gli altri impasti:

Prendiamo quindi una parte del marmorino grasso colorato, e aggiungendo un pò di polvere di marmo, (circa un quarto del volume prelevato), mischiamo bene e mettiamo questa malta, in un altro recipiente ben pulito e avremo così il  marmorino magro (formato cioè da 4 parti di grassello di calce e 6 parti di polvere di marmo)

Preleviamo quindi infine un’altra parte del marmorino grasso colorato che abbiamo fatto prima, e passandola in un setaccio sottile, raccoglieremo  quello che e´passato attraverso, cioe´il pulimento (che è quindi formato da 6 parti di grassello di calce e 4 parti di polvere di marmo).

 Queste malte, devono essere già state preparate prima, in quanto il marmorino, se conservato con un velo d’acqua che lo ricopre, in un recipiente ben chiuso, si conserva anche per anni, e al momento in cui si utilizzerà per un lavoro, lo si mischia accuratamente prima e si preleva la quantità necessaria a fare il lavoro della giornata.

E´importantissimo sapere, che tutto il lavoro che spiego in questo articolo, deve essere svolto in giornata; non si puo´quindi far asciugare completamente il marmorino tra una mano e l’altra, ma tutto il lavoro deve essere finito entro la giornata.

Passiamo quindi a vedere, come si  stendono i vari strati sul supporto, per fare una superficie piana in marmorino:

Come prima cosa, dobbiamo bagnare bene il supporto (che può essere un muro, una mattonella di laterizio, o un pezzo di legno su cui abbiamo precedentemente stesole varie mani di malte….ecc. ecc. ) lo dobbiamo bagnare con acqua, fino al rifiuto, fino a che, cioe´, il supporto smette di assorbire l’acqua e resta bagnato quando ci si mette sopra altra acqua; questo serve per avere un supporto umido, che non assorbe immediatamente l’acqua della malta di Bagnare bene fino al rifiutomarmorino che andremo a stendere.

Lavoro della giornata:

PRIMO STRATO (MARMORINO MAGRO)                                                                                   Cominceremo quindi a stendere il marmorino magro per primo con l’aiuto di un frattazzino di legno che passeremo in due mani in direzione ortogonale fra di loro (la prima mano da destra a sinistra e la seconda dal’alto verso il basso, o come meglio credete). Questo marmorino magro, alla fine delle due mani, viene schiaccato bene sul supporto con il frattazzo di legno, usato in Attrezzi per primo stratomodo rotatorio, che lascia quindi una superficie rugosa e ben schiacciata, pronta a ricevere le altre mani di marmorino.

SECONDO STRATO (MARMORINO GRASSO)

Lo si stende, quando lo strato precedente, comincia a rapprendersi e si spiana solo in un senso, usando la cazzuola di ferro e usando poco materiale alla volta, stendendolo bene a lisciare la superficie rugosa di prima, esercitando un po´di pressione con la cazzuola, ma non troppa, la Seconda manosuperficie, dovra´alla fine, risultare ben spianata, ma ancora vellutatamente ruvida, per ricevere la successiva mano di finitura

TERZO STRATO (PULIMENTO)

Si attende anche qui´che la precedente mano, non sia piu´appiccicosa, e si sia rappresa, e si usa quindi il pulimento come ultima mano in piccole quantita´per volta, fino ad ottenere una sottile pelle: il pulimento o pulitura.

Lo si spiana, solo in un senso, con un frattazzo di acciaio, dagli spigoli affilati e ben diritti, perfettamente pulito. si stende il pulimento, in un solo senso, andando a capo, quando si arriva alla fine del supporto, e riprendendo in basso la stesura, facendo attenzione, a che ripassando sopra lo strato superiore, non siano visibili le sovrapposizioni; Questo si ottiene, stendendo il pulimento prima e lisciandolo poi con il frattazzo, esercitando la giusta pressione e delicatezza…. proseguendo cosi´fino alla fine. per ottenere una superficie alla fine levigata e liscia in maniera uniforme. A questo punto passiamo alla fase diPulimento

LEVIGATURA

Una volta terminata una superficie completa, si passa all’ultima levigatura generale, che si effettua con la speciale cazzuola da levigatura,

  • Si nebulizza leggermente con acqua la superficie, – Con la cazzuola da lucidatura, ben pulita, si liscia, usando una moderata pressione la superficie da destra a sinistra e per mani orizzontali  fino alla fine, poi si continua, a lisciare pezzo per pezzo, sempre con la cazzuola, tutta  la superficie,

Questa operazione, serve a rendere il marmorino piu´compatto, piu´liscio e senza difetti e la zona di operazione, dovra´essere ben illuminataa, per poter vedere e controllare bene  il risultato del lavoro.

Ripeto, tutto questo lavoro: – Prima mano (marmorino magro), – Seconda mano (marmorino grasso) – Terza mano (pulimento) e Levigatura, deve essere fatto in giornata.

Ciao a tutti e buon lavoro